Articoli Recenti

Ikigai. In altre parole: trovare il proprio senso della vita.

In questo periodo è di moda pubblicare libri di autori giapponesi dall’argomento salvavita, per farci inserire una certa abitudine che diventerà (se saremo costanti) una nostra amica di sostegno della … Continua a leggere Ikigai. In altre parole: trovare il proprio senso della vita.

Un patrigno che fotte, di Shungiku Uchida.

Leggendo Father Fucker, ho avuto la piena sicurezza che in alcuni casi quasi niente ti può salvare dal tuo Bad Karma, ma ogni evento, se vissuto da un’anima coraggiosa, può … Continua a leggere Un patrigno che fotte, di Shungiku Uchida.

Riscopriamo i classici: Jane Eyre, il libro.

Ditemi la verità, se foste cresciute orfane, senza una figura maschile, fatta eccezione per quella del direttore dell’orfanotrofio dove eravate costrette a vivere, oltretutto ostile e autoritaria: quante probabilità ci … Continua a leggere Riscopriamo i classici: Jane Eyre, il libro.

5 libri illustrati per bambini, che dovrebbero leggere anche i grandi.

 Come si fa un libro? Questo libricino cartonato spiega, passo dopo passo, come si crea il prodotto libro. Attraverso vignette divertenti e immagini chiare, racconta tutto l’excursus che esiste dietro … Continua a leggere 5 libri illustrati per bambini, che dovrebbero leggere anche i grandi.

Olga di carta e le spaventose vicende di Jum fatto di buio!

Racconti che si intrecciano e che regalano ai bambini il potere della supposizione, dell’immaginazione e della scelta, perché tutti abbiamo sempre la possibilità di scegliere e questo libro ce lo ricorda bene.
Un susseguirsi di metafore che raccontano il dolore della perdita e l’incapacità di riempire i vuoti se non attraverso l’atto stesso della vita. La vita che continua e trova nella condivisione una speranza e nella speranza una via di uscita dalla sofferenza.

Anne Frank, la Graphic Novel del suo diario.

Qualche giorno fa, mentre gironzolavo in libreria, ho trovato un piccolo tesoro e la mente è subito tornata ai miei tredici anni e a quella volta che decisi di leggere “Il diario di Anna Frank”. La prima narrazione in forma epistolare della mia vita, la prima volta che mettevo fuori il naso dai confini protetti delle mie esperienze, il primo, di una lunga serie di romanzi di genere, che lessi. Una serie di prime volte insomma, ma se avete letto quel diario in tenera età, sapete bene di che parlo.

Anne e Margot guardano la luna fuori dalla finestra, siamo all’inizio delle restrizioni per gli ebrei:

“Quindi ora non possiamo andare né al parco né stare in giro quando è buio…”

“E neppure mettere piede in casa di amici cristiani”.

“Menomale che la luna non ha religione”.

Leggere le parole di una ragazzina di tredici anni quando c’è un’altra ragazzina di tredici anni che le divora con avidità, è quanto di più generoso l’universo letterario possa concederti. Un insegnamento che vi rimarrà tutta la vita e la consapevolezza che voi non c’eravate in quella casa ma lei sì, e per questo, siete molto fortunate.

Yeti. Storia di un viaggio reale nella tradizione leggendaria

La capacità di muoversi dentro la coscienza sondando territori sconosciuti, è data in dotazione alla nascita. Il problema è volerlo o non volerlo fare; perché i viaggi sono un’incognita e non … Continua a leggere Yeti. Storia di un viaggio reale nella tradizione leggendaria

I guardiani del Louvre di Jiro Taniguchi

Jiro Taniguchi è stato un fumettista giapponese nato il 14 agosto 1947 e morto l’11 febbraio 2017. La sua narrativa disegnata è magistrale. Ho acquistato questo volume perché non ho … Continua a leggere I guardiani del Louvre di Jiro Taniguchi